Ecco in sintesi, secondo noi, il minimo da vedere durante le vacanze in Sicilia.
Sicilia Occidentale:
Palermo, Monreale e Cefalù
A Palermo, così come a Cefalù,possiamo ammirare tantissimi edifici che ancora oggi testimoniano le numerose influenze a cui queste città sono state sottoposte nei secoli passati: Greci, Arabi, Bizantini, Normanni ed altri ancora, ognuno di questi popoli ha lasciato una traccia della propria cultura nel tessuto architettonico e artistico di queste città. Palazzo dei Normanni, Teatro Politeama, le Catacombe del Convento dei Cappuccini , La cattedrale di Monreale, il Duomo Normanno di Cefalù, sono tra i più belli esempi architettonici ed artistici che la Sicilia offre ai suoi visitatori.
Selinunte, Segesta ed Erice
Nella Provincia di Trapani nell’area compresa tra Calatafimi e Castelvetrano si trovano due tra i siti archeologici che meglio hanno conservato il patrimonio artistico della Magna Grecia: Selinunte e Segesta.
Le aree archeologiche che vi risiedono hanno raggiunto un valore così importante da essere riconosciute tra le più belle di tutto il Mediterraneo. Da visitare è sicuramente il parco archeologico di Segesta con i suoi splendidi templi dorici, il teatro greco e le vestigia dell’antica città. Da non perdere è anche l’Acropolis di Selinunte ed il suo parco archeologico, il più esteso del Mediterraneo.
Spostandoci più ad occidente, verso il mare, sulle alture che sovrastano Trapani è arroccata Erice, bellissimo borgo medievale che ha preservato intatta la sua struttura urbanistica, e ciò rende le sue atmosfere magiche e suggestive. Da visitare la Cattedrale, il Castello di Venere e i Giardini del Balio.
Agrigento
Immancabile è la visita ad Agrigento, città che racchiude in se un patrimonio antico di millenni; la famosa “Valle dei Templi”. Quest’area archeologica racchiude al suo interno alcuni degli esempi meglio conservati di templi greci appartenenti a diversi stili; la sua importanza sul piano culturale è tale da aver ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di “Patrimonio dell’umanità”. Ma anche la città di Agrigento merita di esser visitata sia per le sue cattedrali ed il centro storico sia per aver dato i natali al grande scrittore Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura.
Sicilia Orientale:
Taormina e le Gole dell’Alcantara
Una tappa imperdibile, per chi visita la Sicilia, è Taormina con il suo teatro antico dove ogni anno si svolgono numerose manifestazioni culturali, eventi, concerti, rappresentazioni teatrali e liriche.
Da visitare nei pressi di Taormina è anche la Riserva Naturale dell’Isola Bella, una piccola isola raggiungibile dalla città attraverso una lunga serie di scale e stradine che percorrono il Monte Tauro.
L’isola durante la bassa marea è raggiungibile a piedi per mezzo di una sottile lingua di sabbia, che svanisce al cambiare della marea, regalando ai visitatori un suggestivo scorcio della baia di Taormina.
Come metà naturalistica non si può rinunciare ad una escursione alle “Gole dell' Alcantara”. Si tratta di un luogo meraviglioso nell’entroterra di Taormina, celebre per le sue gole, forme uniche plasmate nella roccia dallo scorrere del fiume Alcantara.
Siracusa
Ecco tre ottimi motivi per scegliere Siracusa come meta del vostro viaggio in Sicilia. Il primo è legato alle bellezze architettoniche della città, dalle testimonianze greco-romane,
come il teatro e l’anfiteatro, al centro storico di Ortigia. Il secondo per la bellezza delle località balneari della sua provincia note per la loro sabbia finissima ed il mare cristallino. Il terzo per le aree naturali da esplorare: la riserva naturale di Pantalica, il parco naturale di Vendicari (noto per il bird-watching), l’area marina protetta del Plemmirio, un ecosistema complesso di animali e piante marine che rappresenta un vero paradiso per gli appassionati di immersioni.
Catania
La perla nera dell’Ionio, la classica visita alla città parte da Porta Uzeda, varco che dalle mura di Carlo V ci introduce in Piazza Duomo. Qui, al centro, sorge la fontana dell'Elefante o “Liotru”, costituita da un elefante in pietra lavica di età romana posto su un piedistallo marmoreo sulla cui groppa si erge un obelisco. La fontana anche se realizzata con parti di epoca romana è opera del Vaccarini ed è il simbolo della città.
A sovrastare la Piazza Duomo con il suo possente prospetto vi è la cattedrale di Sant’Agata (patrona della città), che ne custodisce le reliquie. Sulla piazza prospettano il Palazzo del Municipio, sempre del Vaccarini e Palazzo Chierici. All’angolo sud-est della piazza si affaccia il caratteristico mercato del pesce, delimitato dalla splendida
Fontana dell'Amenano, il fiume sotterraneo che scorre nelle viscere di Catania. Il viaggio continua risalendo lungo la maggiore arteria della città, via Etna, che parte dal Duomo e si conclude presso il Parco Gioeni.
Subito dopo Piazza Duomo troviamo Piazza Università, cinta dagli storici palazzi sedi degli atenei catanesi. Risalendo ancora verso nord si apre in un ampio abbraccio Piazza Stesicoro, dove fa mostra di se parte dell’anfiteatro romano di Catania. Salendo ancora, sulla sinistra, si stagliano gli splendidi giardini del Parco Villa Bellini. Infine continuando con la nostra ascesa incontriamo la sede dell’Orto Botanico di Catania, e il palazzo del Conservatorio Musicale. Giunti alla fine di via Etnea si aprono di fronte a noi i giardini del Parco Gioeni.
Piazza Armerina
Città d’arte e cultura, famosa nel mondo per i mosaici romani della Villa del Casale che presenta 60 stanze e 3500 mq di mosaici pavimentali, che costituiscono un complesso monumentale di inestimabile valore. Altra caratteristica sono i quattro Quartieri Medioevali della città, uno dei quali costituisce il nucleo principale del centro storico.
Parco divertimenti Etnaland
Etna tour
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I sentieri della natura